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Produttori che rispettano il Made in Italy, la filiera agro-alimentare e standard qualitativi elevati. Garantiamo noi.

Acetum

Acetum

“Futuro e passato. Innovazione tecnologica e rispetto ambientale. Un oro nero che racconta la nostra terra, per un aroma riconosciuto in tutto il Mondo.”
Acetum è un’azienda emiliana specializzata nella produzione dell’aceto balsamico. L’azienda nasce nelle Cantine Motta, nel cuore dell’Emilia, nel 1906, dalla collaborazione di Cesare Mazzetti e Marco Bombarda, e dall’interesse e dalla passione comune per l’aceto balsamico e per i prodotti della terra. Il concept di Acetum riassume qualità e tradizione: infatti, grazie alla combinazione di antichi metodi di produzione e metodi di avanguardia, Acetum garantisce prodotti qualitativi massimi. Tra i prodotti più conosciuti figura sicuramente l’Aceto balsamico di Modena IGP, conosciuto in tutto il mondo come “oro nero”. Acetum produce 25 milioni di litri di Aceto Balsamico di Modena IGP, esporta in oltre 100 paesi e dispone di una cantina che contiene 5600 botti di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. L’azienda si adatta continuamente alle richieste del mercato nazionale e internazionale, mantenendo alte le aspettative e perseguendo un programma di sostenibilità ed etica elevato. Per garantire innovazione e qualità Acetum effettua costantemente analisi minuziose del prodotto, microbiologiche e chimico-fisiche. Acetum inoltre rispetta l’ambiente, ed è quindi un’azienda sostenitrice della riduzione dei consumi, della sostenibilità dei processi di produzione e di packaging e della produzione di energia pulita. I valori di qualità, tradizione, cura e amore per il prodotto sono racchiusi nell’Aceto Balsamico di Modena IGP e nelle altre specialità della cantina; Acetum, infatti, produce anche glasse all’aceto, glasse biologiche, aceto di mele e aceto di vino, nonché diversi condimenti. Ogni prodotto viene sviluppato e confezionato con cura, ogni ricetta e ogni ingrediente è selezionato e lavorato accuratamente. I prodotti forniti sono personalizzabili, soddisfando le richieste e le esigenze di ogni consumatore, sono inoltre classificati secondo il Sistema Foglie, un sistema di valutazione che permette di identificare quattro categorie qualitative e sensoriali che permettono di selezionare il prodotto adatto ad ogni tipo di desiderio: questo rende Acetum il partner perfetto a tavola.
Acquerello

Acquerello

“Acquerello unisce la semplicità in cottura del riso bianco con gli elementi nutrizionali più importanti contenuti solo nel riso integrale.”
L’azienda Acquerello è un top player nella vendita del riso dell’alta cucina nazionale e internazionale. L’azienda è scelta da numerosi chef e gourmet famosi, perchè il riso Acquerello è il numero uno al mondo e l’azienda è una vera e propria ambasciatrice dell’eccellenza del Made in Italy. Il riso Acquerello nasce nelle risaie vercellesi della Tenuta Colombara, viene lavorato lentamente e minuziosamente: la lunga stagionatura a temperatura controllata rende i chicchi di riso compatti, mantenendo il proprio amido e le proprie proprietà organolettiche. Il segreto di Acquerello sta proprio nella pazienza, che accompagna tutto il processo di stagionatura del riso, nella lavorazione e nella gemmatura di questo chicco ricco e sano. L’azienda Acquerello fornisce così un riso unico nel suo genere, un riso Carnaroli Superfino che ha gli stessi valori nutrizionali del riso integrale. L’azienda, gestita da Piero Rondolino, continua a effettuare ricerche per garantire sempre un prodotto innovativo, salutare e gustoso, un chicco di riso ricco di vitamine, minerali e aminoacidi. Le parole principali che meglio descrivono l’etica di Acquerello sono fornite dallo stesso ideatore, Piero, ossia “qualità” e “diversità”. La qualità è descritta dalla decisione di scegliere il Carnaroli come varietà di riso da proporre ai consumatori, una varietà che ben si sposa con i risotti, ma riesce comunque a esaltare anche altri tipi di piatti; altro elemento di estrema qualità è il reintegro della gemma, la parte vitale del riso che trattiene la maggior parte dei microelementi e delle vitamine. La diversità consiste in tre caratteristiche: la prima sta nel tipo di procedimento, ossia l’invecchiamento dei chicchi di risone, una pratica non comune in Italia (più che una scelta innovativa, questa è una strategica decisione di ritorno alle origini, alla saggezza popolare che afferma “riso vecchio, lavorato fresco”); la seconda è il procedimento di raffinamento, che avviene con la lavorazione ad elica, metodo antico che prevede lo sfregamento tra i chicchi di riso, che rimangono senza graffi; la terza e ultima caratteristica riguarda il confezionamento, ossia sottovuoto in lattina.
Anno Domini 1590

Anno Domini 1590

Azienda Agricola Nugnes

Azienda Agricola Nugnes

“L’eccellenza dei prodotti, la manifesta professionalità nella gestione aziendale, hanno saputo trasformare un semplice vigneto, in un puro esempio di maestria, innovazione e raffinata pregevolezza.”
L’azienda vinicola Nugnes nasce nel 2002 da un’antica tradizione di viticoltori, a Carinola, in provincia di Caserta, uno dei comuni compresi nella DOC, ed opera da tre generazioni. L’azienda Nugnes ha quindi sede in un territorio estremamente favorevole per la produzione vitivinicola, con un clima mite e temperato e un terreno ricco di elementi vulcanici, quindi estremamente fertile e ricco di elementi minerali. L’azienda è consapevole della preziosità delle sue uve e degli antichi sapori, e quindi custodiscono e curano questo tesoro con dedizione e passione giorno dopo giorno. La tenuta si compone di un team che fa del proprio lavoro una vera e propria vocazione, quella di esportare nel mondo un prodotto tradizionale, ricco di storia e cultura, un perfetto esempio dell’eccellenza Made in Italy. Il tutto si racchiude in tre parole: competenza, esperienza e appassionata dedizione. Nugnes rappresenta così l’unione perfetta tra modernità e consuetudine, un eredità dal passato che si compensa con strumenti raffinati e innovativi. I numerosi riconoscimenti e la passione per il vino hanno dato una spinta ulteriore a questi produttori per investire nel territorio ed utilizzarne al meglio il potenziale produttivo. I vini dell’azienda agricola Nugnes sono vini che fanno la differenza, ambasciatori del patrimonio culturale ed enogastronomico del Mezzogiorno. Le etichette dell’azienda Nugnes sono caratterizzati da una buona acidità fissa e dal giusto tenore zuccherino, con profumi intensi e che permangono nel tempo.
Cantine del Notaio

Cantine del Notaio

“L’eccellenza dei prodotti, la manifesta professionalità nella gestione aziendale, hanno saputo trasformare un semplice vigneto, in un puro esempio di maestria, innovazione e raffinata pregevolezza.”
L’azienda vinicola Nugnes nasce nel 2002 da un’antica tradizione di viticoltori, a Carinola, in provincia di Caserta, uno dei comuni compresi nella DOC, ed opera da tre generazioni. L’azienda Nugnes ha quindi sede in un territorio estremamente favorevole per la produzione vitivinicola, con un clima mite e temperato e un terreno ricco di elementi vulcanici, quindi estremamente fertile e ricco di elementi minerali. L’azienda è consapevole della preziosità delle sue uve e degli antichi sapori, e quindi custodiscono e curano questo tesoro con dedizione e passione giorno dopo giorno. La tenuta si compone di un team che fa del proprio lavoro una vera e propria vocazione, quella di esportare nel mondo un prodotto tradizionale, ricco di storia e cultura, un perfetto esempio dell’eccellenza Made in Italy. Il tutto si racchiude in tre parole: competenza, esperienza e appassionata dedizione. Nugnes rappresenta così l’unione perfetta tra modernità e consuetudine, un eredità dal passato che si compensa con strumenti raffinati e innovativi. I numerosi riconoscimenti e la passione per il vino hanno dato una spinta ulteriore a questi produttori per investire nel territorio ed utilizzarne al meglio il potenziale produttivo. I vini dell’azienda agricola Nugnes sono vini che fanno la differenza, ambasciatori del patrimonio culturale ed enogastronomico del Mezzogiorno. Le etichette dell’azienda Nugnes sono caratterizzati da una buona acidità fissa e dal giusto tenore zuccherino, con profumi intensi e che permangono nel tempo.
Casa d'Ambra

Casa d'Ambra

“Storia, gastronomia e paesaggio si fondono dentro il bicchiere, in luoghi come Ischia dove, coltura vuol dire ancora cultura.”
Casa d’Ambra possiede 6 ettari nelle zone più fertili dell’isola di Ischia, in Campania, la più grande delle isole flegree nel Golfo di Napoli. La coltivazione della vite esiste sin dal 700 a.C., tanto che Ischia veniva chiamata Enaria in epoca romana (terra dei vini): il terreno ischitano ha un suolo vulcanico, quindi ricco di minerali. Casa d’Ambra è dunque un’azienda vinicola storica, fondata nel 1888 da Francesco D’Ambra, cantina simbolo dell’isola di Ischia. L'azienda rispetta il valore ambientale del proprio terreno, puntando sui vitigni locali: Biancolella, Forastera, Uvarilla (bianchi) e il Piedirosso e Guarnaccia (rossi), quattro ettari in località Frassitelli e un ettaro in località Montecorvo; a queste proprietà si aggiunge l’acquisto delle uve da 150 viticoltori ischitani, di cui 120 associati in Cooperativa, e un campo sperimentale, per la riscoperta e tutela delle uve autoctone. La produzione del prodotto e la conduzione della vigna è estremamente precisa e seguita passo dopo passo: le uve vengono raccolte manualmente, per garantirne l’integrità, e vengono trasportate in piccole casse e condotte alle cantine alle pendici del Monte Epomeo. Rispettosa della tradizione, l’azienda al suo interno ha eretto un vero e proprio museo, chiamato “il museo del contadino” un luogo antico, una vera e propria casa di tufo che contiene tutti gli oggetti della tradizione che venivano utilizzati durante il periodo della vendemmia. L’azienda è principalmente conosciuta per la produzione vinicola, ma tra i tanti prodotti c’è anche l’olio extravergine di oliva Casa d’Ambra, un olio fruttato e armonico ottenuto dagli olivi dell’isola di Ischia, le cui varietà crescono nella tenuta Montecorvo.
Casa Setaro

Casa Setaro

“Una storia di mille anni, una vigna di origine vulcanica. E una famiglia dedita alla viticoltura tradizionale, con un occhio rivolto al futuro. Ogni giorno.”
Casa Setaro è una storica azienda vinicola che si trova in provincia di Napoli, precisamente a Trecase, su cui si estendono dieci ettari di vigneti, composti da un terreno vulcanico, e quindi pieno di lapilli e pietra lavica. L’area su cui sorgono i vigneti è un’area tutelata come Parco Naturale a causa della sua biodiversità, ed è qui che sono coltivate le varietà autoctone campane: dai vitigni più tipici quali Falanghina, Aglianico e Piedirosso, a quelli più esclusivi, come il Caprettone, vitigno a bacca bianca da cui si elabora i Lacryma Christi, che prendono i nomi di “Don Vincenzo”, “Campanelle”, “Munazei” e “Terramatta”. La cantina di Casa Setaro è al di sotto della dimora padronale, è scavata nella roccia, traendo quindi beneficio da una temperatura mite e un’umidità estremamente alleata della vinificazione: è qui che si sviluppa la fase di sperimentazione e innovazione, ciò che l’azienda definisce come un vulcano di sapori. La famiglia di Casa Setaro ha a cuore il rispetto dell’ambiente e della tradizione, ama la natura, e la cura con passione e dedizione. Le radici della famiglia, così come la passione per il proprio lavoro, sono solide così come quelle dei viti piantate a piedefranco e allevate in regime biologico. La missione della cantina è di trasmettere tramite i propri vini la stessa dedizione e lo stesso senso di familiarità e attaccamento alla propria terra che questa famiglia prova ogni giorno.
Ciro Curcio

Ciro Curcio

Qualità a chilometro zero
Da più di 30 anni Ciro Curcio, grazie all'utilizzo di tecniche lavorative tradizionali con l'aggiunta della giusta innovazione, offre al pubblico prodotti di altissima qualità provenienti dal Parco Nazionale del Vesuvio. Ciro Curcio basa il lavoro su principi cardini: trasparenza, qualità e perfetta sintonia con la natura in modo da valorizzare il prodotto per eccellenza della sua produzione; il pomodorino del piennolo del Vesuvio.
Domus Hortae

Domus Hortae

“Crediamo fermamente che il vino debba essere un piacevole pretesto per conoscere meglio la nostra storia, le caratteristiche geomorfologichee la tecnica vinificatoriache ci rendono unici in tutto il mondo. L’idea è quella di ampliare e riproporre questa bella esperienza in modo da creare ulteriore aggregazione intorno al vino e intorno alla cultura del vino che poi è il tratto identitario del nostro territorio.”
Domus Hortae è un’azienda a conduzione familiare. La scelta del termine ha origini antiche: “domus” significa infatti “dimora”, intesa come dimora di famiglia, ossia il luogo caloroso in cui si riuniscono passioni e tradizioni, ma è anche l’antico toponimo della vecchia città di Orta Nova. Le parole Domus Horta furono infatti anche utilizzate da Federico II di Svevia per identificare una delle sue residenze, in Puglia, ponte storico tra oriente e occidente, quindi una regione ricca di cultura, tradizione, arte e gastronomia. La famiglia Fioretti è una rappresentante eccellente dei prodotti dei vigneti pugliesi sin dal 1788: forti del proprio terreno calcareo, subalcalino, producono vini con una struttura, mineralità e alcolicità importante. Grazie all’agro ortese, insieme al clima favorevole, i vigneti offrono uve pregiate, da cui nascono vini aromatici e corposi. Nel cuore di questa terra del Tavoliere, la Domus Hortae produce vini arricchendo con competenze tecniche e specializzate ciò che è stato tramandato con passione. L’obiettivo principale della famiglia Fioretti è quello di offrire un prodotto a residuo zero, con un utilizzo esiguo della chimica, favorendo la biodiversità e le pratiche manuali, affinché le viti raggiungano il proprio equilibrio naturale. Domus Hortae valorizza la cultura del vino attraverso tecniche enologiche d’avanguardia ma rispettose delle tradizioni e attente ai principi qualitativi enologici. I vini corposi di Domus Hortae sono vini pluripremiati, tra i vitigni nel cuore della Puglia, non possiamo non ricordare il 17 88 Nero di Troia, il D.H.E.S., il Kalinero, il Kia Ros, il ReMoto e il Ti Estì.
Donnafugata

Donnafugata

“Passione, incanto e magia del vino: la tradizione nobiliare della Sicilia nelle vigne del Principe di Salina.”
La tenuta di famiglia di Donnafugata nasce in Sicilia, nel 1983, nelle cantine della famiglia Rallo a Marsala e nelle vigne di Contessa Entellina nelle contrade Mazzaporro, Duchessa, Miccina, Casale Bianco, Arcera, Pandolfina, Predicatore, Alfaraggio, Baiata. In questi vigneti, tra i 200 e i 600 metri al di sopra del livello del mare vengono coltivate le varietà a bacca rossa, di Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Alicante Bouchet, Petit Verdot, Pinot Nero, Tannat e quelle a bacca bianca di Ansonica, Catarratto, Chardonnay, Fiano, Grecanico, Grillo, Petit Manseng, Sauvignon Blanc, Viogniere. La scelta del nome non è un caso, il nome Donnafugata, ossia “donna in fuga”, si riferisce alla storia della regina Maria Carolina, moglie di Ferdinando IV di Borbone, che, in fuga da Napoli, a causa dell’invasione delle truppe napoleoniche, si rifugiò in Sicilia, e, precisamente, in questi luoghi dove sorgono i vigneti aziendali. Il logo della cantina riprende questa storia rappresentando il volto di una donna con i capelli al vento (e quindi, presumibilmente in fuga). La Tenuta Donnafugata è ambasciatrice del vino siciliano in tutto il mondo. L’idea del fondatore Giacomo Rallo, insieme alla collaborazione della moglie Gabriella e dei figli José e Antonio, è quella di valorizzare la Sicilia e le sue eccellenze con una produzione di vini affascinante e indistinguibile. I vini di Donnafugata interpretano l’incanto della terra siciliana e ne raccontano con passione l’universo sensoriale. “Un vino per ogni tuo desiderio”, racconta la didascalia di Donnafugata, per l’appassionato che desidera esclusività, meraviglia, fascino, convivialità e buonumore. Donnafugata ha un fare sartoriale, ossia una lavorazione minuziosa, nel rispetto dell’ambiente, che valorizza la biodiversità e le varietà autoctone e che porta sulla tavola dei vini unici, piacevoli ed eleganti, espressione di una Sicilia autentica e innovativa.
I Borboni

I Borboni

“La tradizione del buon bere.”
La cantina I Borboni nasce nel 1982, è un’azienda a conduzione familiare, edificata su una grotta di tufo al centro storico di Lusciano, in Campania. La famiglia Numeroso si dedicò a rivendere le uve ottenute dalla cura delle proprie viti secolari e a dare lustro ad uno dei vitigni della zona dove si coltivava l’Asprinio campano. Il marchio “I Borboni” è un omaggio al fastoso popolo che visse l’epoca d’oro del Sud Italia: è durante questa straordinaria epoca borbonica che l’Asprinio conobbe il massimo splendore. L’idea è riportata anche sul logo dell’azienda, uno stemma araldico dei Borboni; inoltre, l’etichetta del vino spumante di qualità Brut riporta una delle ipotesi vanvitelliane di progettazione della facciata della Reggia di Caserta. Il vino di punta della produzione della cantina I Borboni è l’Asprinio, con il tradizionale sistema ad alberata aversana. Il prodotto viene poi vinificato nelle grotte, ideali per i loro clima fresco e costante adatto alla conservazione. L’amore per il territorio, il sacrificio e la dedizione sono i valori chiave che accompagnano ancora oggi la cantina I Borboni. Oltre alle varietà di Asprinio, l’azienda produce anche altre varietà di uva tra cui Aglianico, Coda di Volpe, Falanghina, Casavecchia e Piedirosso. L’azienda I Borboni organizza anche eventi in cui si insegna come abbinare il vino al cibo, per scegliere il giusto accompagnatore per ogni pasto.
Iazzetta

Iazzetta

La storia di una passione per i prodotti dolciari
Il Gruppo Iazzetta nasce in Campania, nel 1940, dal creatore Michele Iazzetta, la cui passione per i prodotti dolciari è stata tramandata di generazione in generazione. Gli ingredienti genuini, semplici e di primissima qualità sono stati da sempre il punto di forza del Gruppo Iazzetta. La semplicità di questi ingredienti è unita alla maestria dei pasticceri e alla tecnologia d’avanguardia del metodo di lavorazione, rendendo i dolcetti Iazzetta una vera leccornia. I valori del gruppo possono essere riassunti in quattro aggettivi: • qualità: sia dei prodotti, sia del lavoro, sia del personale coinvolto nella produzione degli alimenti. Iazzetta collabora con nutrizionisti e biologi altamente qualificati, investe nella formazione dei propri collaboratori e utilizza solo i macchinari migliori; • innovazione: continuo aggiornamento per offrire un prodotto legato alla tradizione, ma sempre al passo con i tempi. Il gruppo Iazzetta tiene a cuore i gusti e le opinioni dei clienti, ecco perchè si aggiorna costantemente e dà valore alle nuove tendenze di mercato e alle esigenze del consumatore; • trasparenza: un servizio puro, leale; • rispetto: stima dei prodotti della terra e dell’ambiente, contornato da una forte etica professionale. Da sempre, il gruppo Iazzetta rispetta le regole standard di produzione e garantisce genuinità e igiene degli ingredienti trattati. L’obiettivo principale del gruppo Iazzetta è fidelizzare il cliente fornendo dei prodotti eccellenti. I prodotti di punta del gruppo Iazzetta sono quelli della tradizione, prodotti semplici realizzati con acqua, farina, e ingredienti di altissima qualità. Tra i prodotti ci sono i dolci salati della tradizione, e in particolare, i taralli “‘nzogna e pepe”, tipici della tradizione napoletana, e le friselle. La pasticceria è vasta, e offre un’ampia gamma di dolciumi, da quelli più tradizionali come i dessert in pasta di mandorle, ai taralli dolci di Castellamare, ai cantucci, fino ai dolci di stampo internazionale, come i muffin. Il gruppo Iazzetta inoltre produce anche i famosi “dolci di occasione”, come i dolci di carnevale napoletani (castagnole, chiacchiere) e natalizi (mostaccioli e roccocò).
Il IV Miglio

Il IV Miglio

Una storia vinicola dalle radici ben salde
La tenuta il IV Miglio si trova in una terra ricca di storia, con una storia vincola dalle radici ben salde, in quanto culla della cultura etrusca, greca e romana, i Campi Flegrei. La Campania è una delle regioni italiche più importanti quando si parla di sviluppo ed evoluzione del vino, grazie a 3000 anni di viti ancora in attività. I Campi Flegrei sono infatti un territorio vitivinicolo unico, una terra effervescente, il cui nome deriva dal greco phlegraios (“brucio, ardo”), sono una vasta area vulcanica il cui sottosuolo dona fertilità alla terra, dal clima mite e amico della viticoltura. Il terreno vulcanico è infatti ricco di lapilli, tufi, pomici, ceneri e microelementi che contribuiscono a creare quel sapore unico e particolare dei vini migliori. In questo contesto estremamente favorevole nasce l’azienda il IV Miglio, azienda vinicola che opera da generazioni l’arte del vino e il cui obiettivo è di diffondere l’eccellente prodotto offerto dai vigneti coltivati su Piede Franco. La cantina è gestita con cura dalla famiglia Verde da diverse generazioni fino ad arrivare al 2004, anno in cui nasce il marchio vitivinicolo. La denominazione IV Miglio deriva da una pietra miliare che riporta la dicitura “ad quartum”, che rimanda al IV Miglio Romano, l’unità di misura che segna la distanza tra la città di Pozzuoli e quella di Quarto, sede attuale della tenuta. La famiglia Verde diffonde così un credo che si fonda su sapori tradizionali e valorizzazione dei vitigni autoctoni presenti nel territorio. Grazie al duro lavoro e ai sacrifici, alla passione e alla creatività del team del IV Miglio, i prodotti della viticoltura Flegrea sono sempre più diffusi: tra questi il Piedirosso e la Falanghina, vini raffinati, eleganti, che rimandano alla cultura territoriale flegrea. La cantina del IV Miglio possiede un reparto di vinificazione, un reparto stoccaggio con serbatoi di acciaio inox termoregolati, un reparto di affinamento in bottiglia, un reparto di affinamento in tonneaux di rovere francese e un team di esperti e amanti del vino che porteranno la loro passione sulle vostre tavole, accompagnando la vostra esperienza di degustazione.
Inserbo

Inserbo

La nostra storia è anche la tua
Inserbo produce conserve da ormai 30 anni. Grazie a questa decennale esperienza riesce a portare in tavola il sapore dei pomodori fatti in casa, rispettando la più antica tradizione e valorizzando le piantagioni locali: il pomodoro San Marzano DOP dell'agro-sarnese nocerino, il pomodoro di Corbara dai Monti Lattari e il pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP dai terreni del vulcano. La storia di Inserbo inizia nel 1983 in un piccolo stabilimento di Sant'Antonio Abate dove nasce la Conserva Manfuso, azienda di famiglia. Nel 2003 viene inaugurata una piccola produzione di pomodoro conservato in vetro. Nel 2009 grazie ad un'espansione del mercato nasce il nuovo marchio Inserbo, che si arricchisce di nuovi prodotti. La priorità è sempre rimasta quella di garantire l'alta qualità dei pomodori e delle verdure. Le conserve sono selezionate ed invasate a mano ed ottenute utilizzando esclusivamente pomodoro fresco italiano, senza aggiunta di conservanti.
La Fabbrica della Pasta di Gragnano

La Fabbrica della Pasta di Gragnano

“Una pregiata pasta capace di… Emozionare!”
La Fabbrica della Pasta di Gragnano è un pastificio dove tradizione e innovazione si incontrano da ben tre generazioni. Ogni mastro pastaio della Fabbrica della Pasta di Gragnano segue ogni minimo dettaglio del processo di lavorazione della pasta con passione e cura: dall’estrazione della semola dai migliori chicchi di grano, alla scelta dell’acqua sorgiva di Gragnano, fino alla trafilatura al bronzo, tipica tecnica della zona; il tutto è completato con un’asciugatura lunga e a bassa temperatura che rende la pasta saporita, colorata e porosa. Grazie a questa produzione straordinaria, la Fabbrica della Pasta di Gragnano ha ottenuto il riconoscimento “Pasta di Gragnano I.G.P.”. Il pastificio produce una vasta gamma di pasta artigianale, 100 formati diversi appartenenti a 12 diverse categorie; ogni formato di pasta racconta la storia e la tradizione del territorio famoso per la produzione di pasta artigianale fin dal XV° secolo, ogni formato ha una sua particolarità e originalità. I vari formati di pasta sono presentati in un packaging che mostra la pasta così com’è, in ogni forma e dettaglio, così da essere denominati “nudi d’autore”; tra i vari formati bisogna ricordare le calamarate, gli elicoidali, le caserecce, la pasta aromatizzata al succo fresco di limone di Sorrento, le colonne di Pompei, i fusilli lunghi lavorati a mano, la gnocca, la pasta senza glutine e la pasta biologica. Tra le paste inventate appositamente dalla Fabbrica della Pasta di Gragnano bisogna menzionare la “Caccavella”, la prima pasta monoporzione più grande al mondo, creata da Antonino “il Pastaio”, con un diametro di 10 cm per un peso di 50g. Questo formato di pasta è unico nel suo genere, è bella da vedere e buona da mangiare! La Fabbrica della Pasta di Gragnano inoltre vende anche altri tipi di prodotti, tra cui conserve, passate, vino Gragnano Doc, olio e legumi che ben si sposano alla loro pasta straordinaria.
La Guardiense

La Guardiense

“Ogni traguardo è un nuovo inizio.”
La Guardiense è una delle migliori cooperative d’Italia, si avvale di 130 soci conferitori che possiedono in totale circa 1500 ettari di vigneto, producendo circa 200.000 quintali di uve l’anno. Questa cooperativa agricola è stata fondata nel 1960 da 33 soci, uniti dalla passione per il vino, l’amore per l’agricoltura e l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Situata a Benevento, precisamente a Santa Lucia di Guardia Sanframondi, la cooperativa gode di un microclima mite e temperato, che non presenta eccessi, e rende possibile quindi una crescita delle uve graduale e controllata. Il territorio è infatti patria di vini come Fiano, Falanghina, Greco, Aglianico e Piedirosso, i tipici vini campani. La Guardiense ha saputo espandersi in poco tempo, grazie alla costante volontà di migliorarsi e di acquisire nuove tecniche e nuove conoscenze agronomiche; la cooperativa privilegia le energie rinnovabili e si avvale della consulenza dei migliori enologi del territorio. I vini de La Guardiense sono tipici e corposi, sono testimonianza di una storia di cooperazione del Mezzogiorno e offrono un ottimo rapporto qualità/prezzo. I vitigni privilegiati sono l’Aglianico e la Falanghina, tipici del Sannio beneventano, e su cui si effettua una grande sperimentazione vitivinicola e sociale, che su iniziativa dell’enologo Riccardo Cotarella, è tradotta nel progetto “I Mille Per La Guardiense”. Questo progetto racchiude una produzione che esalta il matrimonio tra grappoli e foglie, favorendo la crescita naturale per pianta; adotta processi produttivi che ottimizzano l’utilizzo di risorse primarie e degli agenti esterni; indaga su un’area di intervento innovativa, per meglio indirizzare le scelte tecnologiche; crea valore per produttori e territorio, utilizzando tecniche innovative ma mantenendo l’identità e l’integrità dei vitigni. Il vino de La Guardiense è un perfetto compagno per chi vuole sperimentare assaggi dalle mille sfumature, perchè quando si beve un bicchiere di vino non va dato mai nulla per scontato.
La Vineria del Convento

La Vineria del Convento

Esperienza e passione per il territorio
Grazie ad anni di esperienza nel settore ed una grande passione per il territorio, la Vineria del Convento, marchio dell'azienda Guerrera Campana, è riuscita a soddisfare i gusti dei palati più esigenti in materia di vini.
Mulino Caputo

Mulino Caputo

“Anche chi prepara prelibatezze tra le mura domestiche si è perfezionato, utilizza tecniche e strumenti molto evoluti e richiede farine ed ingredienti sempre più specialistici. A loro proponiamo tutti i colori delle nostre farine, prodotte nel rispetto della natura e della tradizione.”
Mulino Caputo è un’azienda napoletana a conduzione familiare, azienda cardine e punto di riferimento per molti esperti nel mondo della pasticceria, pizzeria, panetteria e gastronomia in generale; offre farine di altissima qualità per tutti gli appassionati e professionisti dell’Arte Bianca, farine diverse fra loro a seconda delle lavorazioni e scopi d’utilizzo. Negli ultimi anni l’azienda mira a diventare leader anche per il consumatore medio, i cui gusti e la cui consapevolezza si sta affinando sempre più. I Caputo, mugnai da ben tre generazioni, sono attivi dal 1924, e possiedono una storia che si fonda su valori semplici ma di qualità. I principi caratteristici dei mugnai di Mulino Caputo sono l’autenticità, la naturalezza e la genuinità. L’azienda Mulino Caputo è ambasciatrice dell’Horeca in territorio nazionale, con ben tre sedi (oltre alla sede storica di Napoli, una a Campobasso e l’altra a Bergamo), ma anche in territorio internazionale, esportando la propria farina in circa 80 paesi. L’azienda segue la sua vocazione puramente territoriale, ponendo l’accento su qualità e tracciabilità della materia prima, curando ogni fase della produzione del grano, dalla semina alla raccolta, fino al confezionamento: il grano è lavorato a macinazione lenta per preservare gli amidi e le proteine, inoltre il frumento è privo di additivi. La gamma di farine prodotte è estremamente vasta e adatta a qualsiasi utilizzo; tra le farine principali troviamo: • Pizzeria: farina ideale per impasti a lunga lievitazione; • Saccorosso: farina ideale per impasti con una lunga lievitazione in celle di frigo; • Manitoba: farina ideale per impasti consistenti con amidi di prima estrazione e glutine; • Speciale: farina ottima per la realizzazione del pane; • Frolla: farina per pasticceria; • Integrale: farina prodotta tradizionalmente, ricca di fibre; • Nuvola: farina adatta ad impasti leggeri.
Ortuso

Ortuso

“Dall’alto vedo la mia terra, i colori delle olive più belle raccolte e spremute con lo stesso amore di una volta. Il lavoro continua come lo avevo iniziato.”
Il Frantoio Ortuso opera da ben tre generazioni, e si distingue principalmente per la produzione di olio extra vergine di oliva (EVO) 100% italiano. Nasce in Molise, la cui posizione collinare e il terreno fertile favorisce l’agricoltura, e, in particolare, la produzione olearia. L’olio è sicuramente il prodotto di spicco del Frantoio Ortuso, grazie a un continuo controllo della qualità della materia prima, con olive sane raccolte in giornata, in uno stato di maturazione in cui si presentano di colore verde per un terzo. L’olio viene così suddiviso in varie categorie, per soddisfare ogni tipo di palato. Il Frantoio Ortuso produce infatti varie linee, tra cui: Deluxe, DOP, Premium, Biologico, Autentico, Olio di Oliva, Olio di Sansa, Olio di Semi, Drupe. Grazie al duro lavoro e alla continua ricerca di qualità, il Frantoio Ortuso ha ampliato la sua produzione e ha iniziato a commercializzare altri prodotti, oltre al suo prodotto di punta. • Aceti: aceto balsamico e aceto 100% italiano; • Tartufati: creme, salse, carpacci e oli a base di tartufo, alimento tipico del Molise che ne è il produttore italiano principale; • Sott’oli: carciofini 100% italiani e confezionati in olio EVO fresco Ortuso, pomodorini gialli e rossi semisecchi, cicoria e scarola stufata secondo la migliore tradizione napoletana, broccolo friariello, peperoncini, capperi, asparagi, ecc; • Rossi: pomodori coltivati a km0, pelati, polpa, datterini e di collina.
Pastificio Marulo

Pastificio Marulo

“Ricerchiamo l’eccellenza del gusto, per far rivivere sapori locali dimenticati e il prestigio della nostra città nell’affascinante mondo ‘dell’arte bianca’.
L’azienda Marulo, a conduzione familiare, nasce a Torre Annunziata, in Campania, riconosciuta fin dall’antichità come la capitale dell’arte bianca. Torre Annunziata era infatti sede dei pastifici più prestigiosi, che univano capacità tecniche, artigianali e prodotti di eccellenza, grazie anche a fattori favorevoli quali il clima, il sole e il mare. Tra questi pastifici spicca il Pastificio Marulo. Come essi stessi si descrivono, il Pastificio Marulo ha l’obiettivo di produrre una pasta pregiata, unione di intraprendenza e desiderio di innovazione, che sia espressione della tradizione e degli antichi fasti della capitale dell’arte bianca. La pasta è così il risultato di attente analisi e minuziose scelte di materie prime di altissima qualità, di origine 100% italiana (provenienti da Irpinia, Puglia e Basilicata) e di processi artigianali ereditati dalla maestria torrese. La pasta pregiata torrese è realizzata mediante trafilatura al bronzo e un’asciugatura lenta e a bassa temperatura, sono questi i procedimenti principali che rendono la pasta Marulo una pasta “gourmet”. Il colore, il profumo e la porosità garantiscono un’ottima tenuta della cottura, gusto e un perfetto abbinamento con qualsiasi condimento. Che siano linguine, paccheri, spaghetti, rigatoni, penne o il celebre tritone oplontino, assaporerete i sapori di una pasta pregiata, ma anche di una cultura e di una tradizione che ricerca la perfezione. Il packaging offerto è elegante e lussuoso, rendendo ancor più inconfondibile la firma del pastificio, e rendendo il prodotto una scelta per chi vuole distinguersi. Il pastificio Marulo è la scelta di un palato sopraffine, pregiato, gourmet, di un palato che ama esaltare il gusto del prodotto più buono e più semplice del mondo: la pasta.
Premiato Pastificio Afeltra

Premiato Pastificio Afeltra

“La lavorazione artigianale della pasta Afeltra avviene rispettando le antiche tradizioni, utilizzando esclusivamente le tradizionali trafile in bronzo, lavorando la pasta lentamente, con la stessa pazienza dei maestri pastai gragnanesi.”
Il pastificio Olimpio Afeltra tiene alta in tutto il mondo la prelibatezza della pasta di Gragnano. Gragnano, città campana, è conosciuta sin da metà del XV° secolo, come uno dei centri più importanti per la produzione della pasta, era infatti chiamata “la terra natale dei maccheroni”. Terra dal clima leggermente umido, ottima posizione per un’essicazione lenta e graduale della pasta. In questo contesto si inserisce uno dei pastifici leader nella produzione di pasta artigianale, il pastificio Olimpio Afeltra, fondato nel 1895. Il segreto del pastificio Olimpio Afeltra sta soprattutto nell’utilizzo di materie prime tradizionali, quali acqua sorgiva di Gragnano (acqua pura dai Monti Lattari) e semola di grano duro locale, procedimenti antichi tramite l’utilizzo di tradizionali trafile in bronzo ma anche nell’impiego delle più alte e rinnovate tecnologie che ottimizzano il processo di produzione. La pasta viene fatta essiccare in tempi lunghi, dalle 18 alle 48 ore in celle statiche a bassa temperatura inferiori ai 50 gradi, ciò dona loro la giusta porosità e consistenza che rende la pasta gustosa e saporita, con un profumo inconfondibile e che si concilia alla perfezione con qualsiasi condimento e sugo. Tra le eccellenze del pastificio spiccano sicuramente i già menzionati maccheroni, e anche spaghetti, fusilli, tubettoni, caserecce e mafalde, tutte trafilate al bronzo. La pasta si classifica principalmente in due categorie, superficie liscia o ruvida, la prima più leggera e la seconda più gustosa. Il pastificio Olimpio Afeltra produce, inoltre, altri prodotti oltre alla pasta: tra questi figurano prodotti della tradizione quali olio extravergine di oliva di Gragnano, miele al limone di Amalfi, vasetto di pomodorini dai giardini delle colline di Gragnano e vino rosso Gragnano D.O.P.
Salvatore Martusciello Vini

Salvatore Martusciello Vini

"Persistenza, in tempi di esperienze effimere. Persistenza della storia nostra. Persistenza sensoriale dei nostri vini, che si fissano con personalità nella memoria di chi li apprezza."
La Campania è una regione dalle antichissime origini della viticoltura: ciò è rappresentato dal fatto che in Campania ancora sussistono due metodi di allevamento della vite, quello ad alberello, di origine greca, e quello in cui le viti si intrecciano tra loro e con altre vegetazioni, di origine etrusca. Grazie al suo terreno vulcanico, la Campania presenta una grande varietà di suoli, ricchi di materiali calcarei e minerali. In questo contesto nasce la cantina di Salvatore Martusciello, produttore di vini appassionato insieme alla moglie Gilda. La missione della coppia è quella di ancorarsi saldamente alla storia delle origini campane, di non perdere quel fascino che solo la tradizione possiede. I vini della “persistenza”, sono quei vini che ci riportano in un tempo passato: bere vino significa fare un'esperienza sensoriale che permane nella memoria. Il vino è identità, ma anche espressione di una tradizione autentica. I vini proposti da Salvatore Martusciello sono vini meno famosi, non per questo meno importanti, vini che sono sconosciuti ai più, ma ai quali Gilda e Salvatore Martusciello vogliono ridare prestigio. Questi vini erano definiti “minori” perchè si tratta di vini di nicchia, ma grazie all’operato dei Martusciello, hanno riottenuto il prestigio che meritavano. I vini che sono tornati alla ribalta sono gli Ottouve (Gragnano e Lettere della penisola sorrentina) il Trentapioli (Asprinio d’Aversa), e i Settevulcani (Falanghina e Piedirosso dei Campi Flegrei), tutti vini a Denominazione di Origine Controllata.
Tenuta San Francesco

Tenuta San Francesco

“Il vino è la poesia della terra.”
L’azienda Tenuta San Francesco nasce nel 2004, a Tramonti, nel cuore della costiera amalfitana, in una vecchia e storica masseria del ‘700 riadattata. La Tenuta San Francesco è frutto di una collaborazione tra famiglie, è infatti nata dall’idea di quattro soci fondatori: Gaetano e Generoso Bove, Vincenzo D’Avino e Luigi Giordano. La collaborazione è poi ulteriormente valorizzata dalla consulenza dell’enologo irpino Carmine Valentino. Tramonti è una terra fertile, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, ricca di terrazzamenti in cui sorgono i vigneti della Tenuta San Francesco, situati tra i 200 e 600 metri sul livello del mare, e dunque in forte pendenza. L’azienda recupera e tramanda varietà di uve indigene allevate a piedefranco col metodo a pergola tramontina, tra i vigneti secolari vengono coltivati le varietà di tintore, aglianico e piedirosso, per le varietà a bacca rossa e pepella, ginestra, falanghina e biancolella per le varietà a bacca bianca, tutti vini tipici della tradizione campana. Vini di grande personalità e provenienti da viti ultracentenarie prefillossera. La viticoltura delle cantine Tenuta San Francesco è biologica non certificata, poichè l’azienda ha un grande interesse a tutelare l’ambiente, utilizzando tecniche antiche e naturali e riducendo l’utilizzo dei fitofarmaci; questo atteggiamento ha garantito alle cantine la vincita per ben cinque anni della chiocciola “Slow Food”, esempio etico nel recupero e nell’ulteriore valorizzazione del territorio.
Tenuta Scuotto

Tenuta Scuotto

“Quando ci si crede fino in fondo e non si è disposti a vendere o a svendere i sogni e per realizzarli sono necessari: rispetto e appartenenza, natura e sperimentazione, preparazione e amore, umiltà ed entusiasmo.”
La Tenuta Scuotto nasce dalla mente di Eduardo Scuotto nel 2009 a Lapio, in provincia di Avellino, nel cuore dell’Irpinia. L’imprenditore Eduardo Scuotto intendeva valorizzare il forte legame tra uomo e terra e rappresentarlo tramite dei vini di qualità. La Tenuta Scuotto basa la sua filosofia produttiva sull’alta qualità della materia prima e su una vinificazione intaccata dagli agenti artificiali, per produrre un vino pieno di personalità e espressione del territorio irpino. I vini prodotti non sono omologati, ma sono estremamente originali e diversi tra loro, tra cui spiccano gli autoctoni fiano, falanghina, greco di tufo e aglianico. Sebbene siano l’espressione più fedele del terroir, questi vini vi offriranno un’esperienza unica al momento della degustazione. Ciò non significa rinnegare la propria identità, ma conferire una caratteristica propria. Le vigne si trovano davanti al monte Tuoro, e beneficiano di un clima mite e temperato e di un terreno particolarmente favorevole all’agricoltura vinicola. Sebbene l’enorme vantaggio di possedere delle vigne in un territorio così amico dell’uva, Scuotto sfrutta al massimo le sue potenzialità tramite apparecchiature moderne e tecnologiche, cantine costantemente rivisitate e sale riservate all’affinamento dei vini. Il vino prodotto risulta così elegante e piacevole, affinato nella sua produzione anche grazie alla collaborazione dell’enologo Angelo Valentino. La produzione della Tenuta Scuotto si concentra in particolare sulle sensazioni sensoriali che il loro prodotto offre al consumatore. Prime fra tutte, la sensazione: i sensori sono dunque estremamente importanti durante il processo produttivo, sono infatti, secondo il team, uno degli elementi di valutazione più rilevanti nell’analisi del vino. La percezione degli odori è fondamentale, in quanto l’olfatto un senso potente e direttamente collegato alla memoria. Si passa poi a stimolare la sensazione visiva, tramite la creazione di un’etichetta personale e distintiva, il “volto” del vino. Nel caso dei vini della Tenuta Scuotto, l’etichetta è proprio rappresentato da un volto scolpito nella pietra.
Terra Orti

Terra Orti

"Tutelare l'ambiente e favorire la biodiversità"
La società cooperativa Terra Orti nasce con un obiettivo molto chiaro: valorizzare tecnicamente e commercialmente le produzioni dei suoi associati. Lo scopo che Terra Orti persegue è quello di migliorare i prodotti ortofrutticoli, la riduzione dei costi di produzione, la regolarizzazione dei prezzi  e la promozione di tecniche di produzione che tutelino l'ambiente, favoriscano la biodiversità e promuovano le tradizioni della piana del Sele, luogo rinomato per le terre fertili e le condizioni climatiche favorevoli.
Tre nobili

Tre nobili

Tular

Tular

Il nuovo confine della birra umbra
La produzione di birra in Umbria è cresciuta negli ultimi anni, divenendo così una delle eccellenze umbre, grazie alla passione, all’entusiasmo e alla professionalità dei suoi produttori e mastri birrai. “Tular” è un termine che deriva dagli etruschi, e significa “confine”. Il progetto nasce proprio per identificare un nuovo confine della birra umbra. Questa birra artigianale nasce dalla famiglia Goretti, da sempre appassionata della gastronomia umbra e di tutte le tipicità del suo territorio. Questo prodotto nasce dunque in questa azienda a conduzione familiare che era precedentemente famosa da quattro generazioni per la produzione di vini D.O.C. Colli Perugini. La famiglia Goretti ha deciso così di espandere la propria produzione per fornire un prodotto in crescita e sempre apprezzato sulle tavole degli italiani. Le birre Tular hanno un sapore ricco, sono prodotte selezionando orzo e cereali delle terre umbre all 100%, sono birre artigianali rifermentate in bottiglia, non filtrate e non pastorizzate.
Vestini Campagnano

Vestini Campagnano

Vestini Campagnano è una straordinaria azienda vitivinicola, con sede a Caiazzo, in Campania. Quest’azienda è gestita dalle famiglie Barletta e Quaranta, appassionati di vino e rispettose delle tradizioni della propria terra. I terreni in cui si trovano i vigneti di Vestini Campagnano ricoprono l’area IGT Terre del Volturno, e si trovano tra i massicci montuosi del Taburno e del Matese, dove scorre il fiume Volturno. Proprio qui si trovano i terreni calcarei ricchi di macroelementi quali azoto, calcio e potassio su cui sorgono i vitigni. Altri vitigni ricoprono l’area D.O.C. Galluccio rosso, rosato e bianco, nel comune di Conca della Campania, alle pendici del vulcano di Roccamonfina, con terreni argillosi ricchi di potassio e calcare. La produzione di Vestini Campagnano spazia dai vini bianchi ai vini rossi, da quelli freschi e delicati a quelli più caldi e corposi. L’azienda Vestini Campagnano ha investito particolarmente nella ricerca, sviluppo e produzione di due perle nere del territorio campano, il Pallagrello e il Casavecchia. Dalla passione comune delle due famiglie nasce l’avventura dei “Poderi Foglia”, dove Maria Grazia Foglia, Alberto Barletta e i propri figli, Luigi e Amedeo, e la famiglia Quaranta hanno iniziato a coltivare uve di antico prestigio, da cui nasce il vino “Rosso di Conca”. L’azienda ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui vari cinque grappoli Ais, Super tre stelle Veronelli, tre bicchieri Gambero Rosso e 5 bottiglie della guida dell’Espresso, senza dimenticare la menzione nella rivista Wine Advocat di Robert Parker.
Villa Matilde

Villa Matilde

“Villa Matilde Avallone conferma la sua doppia natura di custode dell’antico e di azienda moderna e innovativa capace di essere al passo con i tempi.”
Villa Matilde Avallone è una delle aziende campane più famose e prestigiose. Il suo operato inizia negli anni Sessanta dall’idea di Francesco Paolo Avallone, cultore di vini antichi. Appassionato anche di storia, l’avvocato individuò, insieme ad alcuni docenti della facoltà di Agraria dell’Università di Napoli, le viti che avevano dato vita al famoso vino “Falernum”, di cui raccontava Plinio, Virgilio e Orazio; i resti delle viti erano situate proprio nel territorio del Massico, dove nacque Villa Matilde. Ad oggi, la cantina è situata a Cellole, e si è espansa nelle più importanti zone vitivinicole della Campania, dall’alto casertano, al Sannio beneventano (Tenuta Rocca dei Leoni), fino ad arrivare all’Irpinia (Tenuta d’Altavilla). La diversità delle zone permette alla tenuta di produrre vini autoctoni dalle diverse composizioni. Tutti i vini, però, hanno in comune il rispetto per l’ambiente, la cultura del territorio, la qualità e lo sviluppo tecnologico. La riscoperta del Falerno del Massico, insieme a tante altre etichette vinicole, rendono Villa Matilde una cantina eccezionale: tra le altre etichette vanno assolutamente menzionate la Falanghina, la “Vigna Caracci”, il “Cecubo”, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo, per finire con il Taurasi, l’Aglianico e i Rosati, vini dal sapore inconfondibile e dalla qualità sorprendente, nonché tutti estremamente legati ai rispettivi territori di provenienza, fedeli messaggeri di quella che è la più alta enologia campana. Villa Matilde punta su un’esperienza di classe, pregiata, non produce vini seriali, ma vini per chi se ne intende, mantenendo comunque un prezzo alla portata di chiunque voglia vivere questa esperienza gastronomica. Tra i vari progetti va ricordato “Emissioni Zero”, un progetto con lo scopo di azzerare le emissioni di gas serra attraverso una serie di azioni integrate rispettose dell’ambiente. Grazie a “Emissioni Zero”, Villa Matilde è stata in grado di ridurre gli sprechi delle risorse naturali, in primis dell’acqua, e di produrre energia pulita grazie ai pannelli fotovoltaici. Il progetto ha reso Villa Matilde una delle prime tenute eco-friendly della Campania.
Zollo

Zollo

“L’impegno e la dedizione di tre generazioni, dunque, hanno consentito di mettere a frutto l’esperienza acquisita nel tempo, facendo della tradizione, della qualità e dell’innovazione tecnologica i punti cardine della missione aziendale.”
L’azienda olearia Zollo di San Leucio del Sannio è la realizzazione di un sogno. Questo è il sogno di nonno Costantino, che nel 1949 fondò un piccolo frantoio che dopo tre generazioni diverrà un’importante azienda olearia. Questo piccolo frantoio divenuto realtà imprenditoriale affonda le sue radici nella tradizione familiare e si sviluppa grazie all’impiego di impianti biologici a ciclo continuo e rispettosi dell’ambiente, che dimezzano i tempi di produzione ed esaltano il sapore dell’olio. Il frantoio Zollo nasce, appunto, nel Sannio, in provincia di Benevento, la terra dell’oro verde: i suoi terreni collinari argillosi e soleggiati contribuiscono alla bontà delle materie prime; grazie alle moderne tecniche di spremitura, esclusivamente a freddo, l’olio Zollo è privo di trattamenti chimici che possono risultare dannosi per la salute. L’olio Zollo racchiude gusti e sapori unici, ricchi di passione. Un olio che è il compagno perfetto dei piatti tradizionali della gastronomia locale, ma non solo. L’azienda Olearia Zollo è lo specchio dell’impegno di tre generazioni e dell’unione di semplicità e tradizione con innovazione tecnologica. Senza l’impegno nel lavoro dei campi, la cura degli ulivi, la selezione accurata delle materie prime, e l’accurato confezionamento, l’azienda non sarebbe la stessa. L’amore per le proprie origini, per la terra, per la famiglia è sicuramente ciò che rende l’olio Zollo un olio speciale, frutto di passione e dedizione. Con l’olio Zollo a tavola, ogni alimento avrà un gusto ricco, robusto, dal sapore intenso ed aromatico: è il condimento ideale che non dovrà mai mancare sulle nostre tavole.
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